C'è una Sardegna che molti non conoscono: quella dei mesi di mezzo. In primavera e in autunno il nord-est dell'isola rallenta, le strade si liberano, la luce si fa morbida e il paesaggio mostra colori che l'estate non conosce. Per chi ama camminare, mangiare bene e scoprire i paesi dell'interno, sono le stagioni migliori.
Primavera: la Gallura in fiore
Tra aprile e giugno le campagne galluresi sono verdi, i cisti e le ginestre fioriscono e l'aria profuma di macchia mediterranea. Le temperature sono miti di giorno e fresche la sera: condizioni ideali per stare all'aperto tutto il giorno senza soffrire il caldo.
È la stagione perfetta per le passeggiate tra sughereti e graniti, per visitare i siti archeologici dell'interno e per vedere i pascoli nel momento di massima vitalità. Le spiagge sono quasi vuote: per molti l'acqua è ancora fresca, ma una passeggiata sulla sabbia di San Teodoro, a meno di un'ora d'auto, vale da sola il viaggio. A maggio, a Sassari, si tiene ogni anno la Cavalcata Sarda, grande sfilata di costumi tradizionali: date e programma sul sito del Comune di Sassari.
Trekking sul Monte Limbara
Il Monte Limbara è il massiccio granitico che domina la Gallura interna e le sue cime superano i 1.300 metri. Il versante meridionale ricade proprio nel territorio di Berchidda. Sentieri segnalati attraversano boschi, pareti di roccia modellate dal vento e punti panoramici da cui, nelle giornate limpide, lo sguardo arriva fino al mare.
In primavera e in autunno il Limbara è al suo meglio: niente afa, sorgenti con acqua, colori intensi. È un ambiente di montagna vero, con meteo che può cambiare rapidamente: servono scarpe adatte, una giacca anche quando a valle fa caldo e la verifica preventiva dei percorsi presso gli enti che gestiscono l'area.
Autunno: vendemmia e vino
Fine estate e inizio autunno sono il tempo della vendemmia. In Gallura si raccolgono le uve del Vermentino di Gallura, l'unica DOCG della Sardegna, e nelle campagne si respira l'atmosfera del raccolto. Il Museo del Vino – Enoteca Regionale della Sardegna, a Berchidda, aiuta a capire la storia della viticoltura isolana prima di andare a cercare le cantine del territorio, verificando sempre aperture e visite sui canali ufficiali.
Settembre, poi, regala ancora un mare caldo e spiagge tranquille: dalla Costa Smeralda, a circa un'ora d'auto, fino a Orosei e Cala Gonone, la costa è più libera e silenziosa che in agosto.
Autunno in Barbagia
Da settembre a dicembre, ogni fine settimana un paese diverso del Nuorese e della Barbagia apre le sue case storiche, i cortili e le botteghe per Autunno in Barbagia, il circuito nato dall'esperienza di Cortes Apertas. Si assaggiano pane, formaggi, dolci e vini, si vedono all'opera artigiani e si scoprono tradizioni e musiche locali. Nuoro è a circa 1 ora e 45 d'auto da Berchidda, e molti paesi del circuito si raggiungono in giornata. Il calendario cambia ogni anno ed è pubblicato sui canali ufficiali della manifestazione.
I vantaggi della bassa stagione
Viaggiare fuori dall'alta stagione significa meno traffico, meno code e più disponibilità, oltre a un rapporto più autentico con i paesi e le persone. È il momento giusto per chi lavora da remoto, per chi viaggia con bambini piccoli e per chi vuole conoscere la Sardegna oltre la cartolina estiva.
Partendo da Berchidda, ai piedi del Limbara, si hanno sentieri, vigne e mare a portata d'auto: la Dimora Sublime, con area di lavoro dedicata, Wi-Fi e cucina completamente attrezzata, è una base comoda anche per soggiorni lunghi nei mesi di mezzo.
Vivi il nord Sardegna da Dimora Sublime
Un appartamento di 100 mq a Berchidda, due camere matrimoniali e due saloni, fino a 5 ospiti: la base comoda tra mare, Monte Limbara e natura.